Da una stima effettuata da Ania e Aci, in Italia 7 veicoli su 100 girano senza assicurazione quindi indicativamente dai 3 ai 4 milioni. Circolare con un’assicurazione scaduta (o senza assicurazione) comporta conseguenze economiche e di responsabilità gravi, si è tenuti personalmente al risarcimento dei danni causati a persone o cose e il proprietario del veicolo non assicurato è responsabile in solido con il guidatore che materialmente si trovava alla guida nel momento dell’incidente. I nuovi sistemi di riconoscimento targhe, utilizzano un software che permette il collegamento con il Ministero dell’Interno, che verifica in tempo reale (quindi immediatamente al passaggio del veicolo), i seguenti parametri:

• la copertura assicurativa;

• la data dell’ultima revisione effettuata;

• se il veicolo risulta rubato;

• se il veicolo è presente nel database dei veicoli sottoposti a fermo amministrativo (Sives);

• controllo black list. In ognuno dei casi precedenti, il transito di un veicolo non in regola, comporta un allarme sonoro e visivo che permette in maniera rapida di poter provvedere al fermo dello stesso.

L’utilizzo è già stato testato con successo in numerose municipalità, e corrisponde attualmente alla migliore soluzione per garantire controllo e sicurezza del territorio cittadino H 24 sette giorni su sette. In caso di macchine rubate o presenti nelle black list, il sistema invia automaticamente un allarme via mail o sms ai soggetti abilitati. Per elevare contravvenzioni basta posizionarsi con un tablet, smartphone o notebook a poca distanza dalla telecamera e all’arrivo di un allarme fermare il veicolo non in regola ed elevare la sanzione. In questo modo le Forze dell’Ordine eviteranno contestazioni, ricorsi o la necessità di costosi dispositivi omologati. Le principali caratteristiche del software sono:

• possibilità di collegamento a qualsiasi telecamera con flusso video RSTP anche giugno 2015 74 security l’esperto risponde già installate nel sistema di videosorveglianza cittadino;

• riconoscimento e archiviazione targhe con immagini a colori;

• riconoscimento targhe straniere, che non vengono interrogate nel database ministeriale, ma possono essere inserite nella “black list”;

• verifica attraverso il Ministero degli Interni se il veicolo è assicurato e/o revisionato;

• verifica e segnalazione dei veicoli rubati; • verifica e segnalazione dei veicoli segnalati su SIVES (black list);

• client web per connessione attraverso tablet, smartphone e pc; • interfaccia Web per consultazione dei dati e statistiche d’uso;

• riepilogo statistiche in automatico a fine servizio;

• riepilogo statistico giornaliero, settimanale, mensile, ecc. relativo ai transiti complessivi, ed ai rilevamenti dei veicoli in infrazione.

Il software quindi, cuore del sistema di rilevamento, può essere installato in una postazione “mobile” dotata di pc portatile, collegamento wi-fi, telecamera portatile per il rilevamento lungo le vie di circolazione oppure in una postazione fissa. Nella modalità “mobile” una pattuglia rileva il passaggio e controlla i dati e un’altra, posizionata alcune centinaia di metri dopo, interviene “a colpo sicuro” sul mezzo segnalato come non in regola. Nella modalità “fissa” il software viene installato in un pc o server di “centro” dell’impianto di videosorveglianza urbana cittadina, con possibilità quindi di creare e controllare un numero predefinito di varchi di accesso e uscita della città o del comune. Per quest’ultima ragione dovrà essere posta un’attenta cura nella scelta del tipo di telecamera, che verrà utilizzata per l’acquisizione della targa, nel caso in cui si voglia rilevare automezzi che procedono ad alta velocità.